EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Si eseguono impianti solari e soluzioni innovative ad alta efficienza energetica Il vantaggio principale dell’istallazione di un impianto fotovoltaico è l’auto-consumo dell’energia prodotta, rendendo la struttura autonoma dal sistema elettrico pubblico.

Tale energia può essere auto-consumata nell’istante in cui viene prodotta. Con l’auto-consumo acquisterai una ridotta quantità di energia dal gestore elettrico garantendoti, quindi, un notevole risparmio in bolletta.
Gli impianti fotovoltaici sono costituiti da una serie di apparecchiature che permettono di trasformare l’energia solare in energia elettrica, permettendo così un risparmio di combustibili fossili, oggi sempre più costosi. Così facendo è possibile ottenere infatti un risparmio immediato e un concreto contributo alla
difesa dell’ambiente.

Come funziona il Fotovoltaico?

I pannelli fotovoltaici permettono di convertire la radiazione solare in energia elettrica, sfruttando l’effetto indotto da un flusso luminoso che investe un materiale semiconduttore, il silicio. Quando la luce del sole colpisce le celle, il silicio presente comincia a condurre e si genera una tensione tra i contatti metallici delle celle, creando così una corrente continua. La corrente continua generata dalle celle solari non può essere immessa direttamente nella rete elettrica: un inverter la converte in corrente alternata a 220 Volt affinché possa essere utilizzata.

L’ultima frontiera raggiunta sono dei pannelli solari, che non hanno bisogno di alcun contenitore a protezione; sono leggerissimi, percorsi da un gas e sfruttano il 2°principio della termodinamica (o di Carnot).
Si ottiene acqua calda con il principio di funzionamento di un frigorifero al contrario. Nel pannello arriva un gas refrigerante liquefatto ad una temperatura compresa tra -5°C e -15°C. All’interno del pannello la temperatura subisce  un incremento positivo ed il liquido assume uno stato gassoso, quindi tramite un compressore il gas viene pompato a pressione dentro uno scambiatore di calore dove raggiunge una temperatura intorno ai 100°C. Lo scambiatore provvede a cedere calore all’acqua che deve essere riscaldata. La compressione è tale che dopo aver ceduto calore il gas ritorna allo stato liquido per essere
immesso nuovamente nel pannello ed iniziare un nuovo ciclo.

Nel caso in cui la radiazione solare dovesse risultare insufficiente a riscaldare l’acqua, un sistema di riscaldamento convenzionale scalderà il serbatoio di
stoccaggio alla temperatura desiderata